venerdì 18 febbraio 2011

Giulia Sergas al comando nel New Zealand Open LET



Giulia Sergas con un secondo giro in 69 colpi e lo score di 133 (64 69), undici sotto par, ha mantenuto il comando nel New Zealand Womens Open, torneo del Ladies European Tour che si sta disputando sul percorso del Pegasus GC (par 72) di Christchurch, in Nuova Zelanda.
E’ rimasta in alta classifica Diana Luna, 14ª con 141 (71 70), dopo un buon turno in 70.
La triestina ha due colpi di margine sull’australiana Kristie Smith (135 - 71 64), risalita dall’11° posto con un 64, e quattro sulla svedese Linda Wessberg (137 - 74 63), che ha rimontato dal 40° con un 63, miglior punteggio di giornata con cui ha eguagliato il record del tracciato. 
Dopo una partenza lenta si è rimessa in corsa grazie a un 66 anche l’inglese Laura Davies, campionessa uscente, quarta con 138 insieme alla francese Cassandra Kirkland, alla svedese Pernilla Lindberg e alla 13enne dilettante neozelandese Lidia Ko, autrice di un 68 e che in 36 buche ha messo insieme sette bridie e un solo bogey. 
Passi indietro dell’olandese Christel Boeljon e della statunitense Amelia Lewis, da terze a ottave con 139.
La Sergas ha terminato la gara molto provata, poiché ancora non si è completamente ripresa dall’influenza che l’ha colpita la scorsa settimana. Nelle prime otto buche (ha iniziato dalla 10ª) le cose sono andate bene con un birdie e sette par. “Fino a quel momento - ha detto la 32enne triestina - sembrava una bella passeggiata nel parco, poi però ho preso per due volte tre putt con cui ho perso l’opportunità di un birdie e ho segnato un bogey alla prima buca di rientro”. 
A quel punto sua leadership è stata messa a rischio dalla Smith, che peraltro era già in club house avendo giocato di mattina (nove birdie e un bogey per il suo 64) così come la Wessberg, che aveva fatto prodezze nelle buche di ritorno infilando sette birdie consecutivi (10 in totale contro un bogey per il 63).
“Sebbene subito dopo - ha proseguito la Sergas - un paio di putt non siano andati a segno con la palla che ha girato sulla buca, non ho perso la calma. Sapevo che comunque sarebbe stata una giornata difficile, sia per il mio malanno sia per gli score mattutini delle mie avversarie dirette, così ho giocato con molta umiltà e pazienza. Ho avuto ragione, perché ho infilato quattro birdie consecutivi. Peccato per il bogey finale, ma non mi posso certo lamentare. Domani? Vedremo, comunque mi sento un po’ meglio”.


Diana Luna, anche lei partita dalla 10, ha iniziato con tre birdie, poi ha attraversaro un momento difficile sottolineato da due bogey e un doppio bogey, ma ha avuto una bella reazione nelle ultime sei buche chiuse con tre birdie.
Sono in palio 200.000 euro dei quali 30.000 andranno alla vincitrice. 
Dopo questo torneo, il terzo stagionale, il LET riprenderà a fine marzo con la Lalla Meryem Cup (31 marzo-3 aprile) ad Agadir in Marocco.

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